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Informazioni e notizie
In questa sezione troverai informazioni e notizie importanti pensate per garantire un aggiornamento costante, attraverso contenuti utili e comunicazioni consultabili quando necessario. Di seguito è riportata una selezione delle domande più frequenti, con le relative risposte.
Tutte le unità da pesca con lunghezza ≥ 12 metri devono dotarsi di un sistema di controllo satellitare (ACS o equivalente).
Si, sono perfettamente conformi alle attuali normative e non saranno necessarie modifiche o integrazioni all’apparato esistente, che continuerà ad essere conforme anche alle nuove specifiche tecniche della disciplina in essere.
Si. La TAIBOX come previsto da Reg CE 2196/25 art 20 comma 1 B, nel gennaio 2026 ha ottenuto il certificato IP 67 diventando conforme a questo standard. Inoltre, come previsto dalle normative i VMS devono essere di tipo “Embedded”. Ciò significa che la TAIBOX utilizzando un display integrato da 7” touch screen, come da regolamento, permette al comandante di: “monitorarne lo stato operativo e individuare eventuali malfunzionamenti, anche attraverso notifiche di errore o segnalazioni specifiche e inserire le varie modalità”.
Entro il 31 Agosto 2026 dovranno dotarsi di un sistema VMS anche tutte le unità di LFT Europea comprese tra i 12 e i 15 mt.
Almeno ogni 2 ore, salvo condizioni particolari (es. zone soggette a restrizioni come aree protette nelle quali è stato esteso l’obbligo di trasmissione ogni 30 min anche nelle 5 miglia che precedono la zona protetta o a discrezione della guardia costiera per controlli specifici).
Dal 10 luglio 2027 la trasmissione dovrà avvenire almeno ogni 30 minuti (con possibili eccezioni fino a 60 minuti qualora l’unità operi oltre le acque territoriali (12 miglia dalla costa nazionale) e non si trovi all’interno o in prossimità (entro 5 miglia nautiche) da zone soggette a restrizioni di pesca (FRA).
Deve garantire che il dispositivo:
- sia sempre attivo durante il viaggio e trasmetta sempre con la frequenza prevista
- non venga manomesso
- trasmetta dati corretti
- sia alimentato quando si deve uscire dal porto
Mai o previa notifica alle autorità competenti. Infatti, quando l’unità è in modalità in porto o in manutenzione, il sistema passa o può essere messo manualmente in modalità “PORTO” o “ MANUTENZIONE” come da regolamento. Solamente quando l’ACS è in modalità porto o in manutenzione e in assenza di alimentazione esterna, il dispositivo va in risparmio energetico (entrando in uno stato di standby, quindi non completamente spento) e si riattiva in autonomia ogni 24 ore per trasmettere la posizione.
Tali unità possono utilizzare un apparato a trasmissione esclusiva su reti mobili, a condizione che sia garantita la copertura prevista dal decreto.
Qualora la copertura non fosse assicurata, l’unità da pesca dovrà dotarsi di un apparato ACS o ACI conforme alle specifiche tecniche previste.
In ogni caso, l’unità da pesca deve garantire che l’ACM sia sotto copertura sia in porto sia durante la navigazione, al fine di consentire la trasmissione e la ricezione dei dati.
Il sistema deve:
- registrare i dati in memoria
- conservarli (almeno 200 posizioni)
- inviarli automaticamente al ripristino della connessione


